5 finali dei giochi che nessuno ha mai visto

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Avete mai sentito la frase “É importante il viaggio, non la destinazione”? Beh, i videogiochi prendono alla lettera questo detto! Benvenuti in questo nuovo articolo “5 finali dei giochi che nessuno ha mai visto”.

Tutti ci siamo divertiti almeno una volta a giocare ad uno di questi giochi cercando di battere i record.

E adesso, date un’occhiata a questi 5 giochi dei quali quasi nessuno ha mai visto il finale!

5 finali dei giochi che nessuno ha mai visto: Flappy Bird

Flappy Bird, un gioco altamente avvincente, è stato creato nel 2013.

Un game designer di nome Don Wynn, ha creato Flappy Bird, in risposta a tutti quei giochi che, a suo avviso, erano troppo appariscenti e troppo complicati per far divertire realmente le persone.

Flappy Bird era semplicissimo e coloratissimo, solo che era difficile da completare.

La dinamica di gioco era estremamente semplice.

Tutto ciò che bisognava fare, era premere ripetutamente sullo schermo dello smartphone, per tenere l’uccellino in volo ed evitare gli ostacoli.

Facile da giocare, ma incredibilmente difficile per la stragrande maggioranza dei giocatori, che non riuscivano a guadagnare più di una manciata di punti.

Il gioco non ebbe subito successo.

Ma dopo qualche mese di anonimato, all’inizio del 2014, dopo una recensione del famosissimo youtuber Pew DiePie, il gioco ebbe un successo mondiale, facendo guadagnare al suo creatore la bellezza di 50 mila dollari al giorno!

Nel febbraio del 2014, il gioco è stato ritirato da tutti gli store per poi essere ripubblicato in una forma diversa, con un uccello differente rispetto al protagonista che ai tempi tutti conoscevano.

In ogni caso, il fenomeno Flappy Bird, non si è arrestato continuando a far impazzire milioni di persone.

Ma la cosa che tutti si chiedevano era cosa sarebbe accaduto alla fine del gioco?

Beh, si è scoperto che dopo aver raggiunto i 999 punti, Flappy incontra Super Mario ma, a differenza della consuetudine, Mario è un nemico!

Super Mario, infatti spara palle di fuoco verso Flappy, fin quando, alla fine non gli salta sulla testa uccidendolo!

Beh, praticamente, in questo gioco bisogna perdere per forza, anche perché i 999 punti, non possono essere superati in alcun modo.

Quindi prima o poi, in Flappy Bird, la scritta game over arriva per tutti!

5 finali dei giochi che nessuno ha mai visto: Pacman

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Chi è che nella vita non hai mai giocato a Pacman?

Pacman è un gioco del 1980.

Le avventure del simpatico omino giallo, dal famelico appetito, sono state tra le più appassionanti della storia dei videogiochi.

Pacman, è uno dei giochi più popolari della storia, nonostante il fatto che i suoi livelli siano sostanzialmente una ripetizione di quello precedente.

Il gioco, consisteva nel correre all’interno di un labirinto e mangiare puntini bianchi mentre, 4 fantasmi ti inseguono e, se riuscivi a mangiare tutto, superavi il livello.

L’unica differenza tra i livelli è che, andando sempre più avanti, i fantasmi diventavano più veloci.

A causa della super velocità dei fantasmi, nei livelli superiori, solamente pochissimi giocatori sono riusciti ad arrivare al livello finale scoprendo quindi la conclusione del gioco.

Il livello finale del gioco è il 255 e gli sviluppatori, erano così convinti che nessuno sarebbe mai riuscito a raggiungerlo, che non hanno mai creato un vero e proprio finale.

Quindi non esiste nessun finale, nessuna scritta di congratulazioni né viene svelata la vera storia di Pacman.

Quindi no, non è vera la storia che Pacman e Miss Pacman, risvegliano i fantasmi ballando a ritmo sfrenato per tutta la notte.

Ma quindi cosa succede se il livello 255 viene superato?

Ai tempi, i sistemi dell’era Arcade, non potevano gestire più di 255 bit, e se vi ricordate anche in Legend of Zelda, non potevano essere raccolte più di 255 rupie, quindi il motivo di tale limite era questo.

In ogni caso, quando in Pacman si raggiunge il livello 256, metà dello schermo va in tilt ed appaiono lettere, codici e simboli casuali rendendo qusi impossibile il proseguo del gioco.

A questo punto, a meno che voi non abbiate memorizzato il labirinto e siate in grado di scappare dai fantasmi, che in questo livello sono veloci come proiettili, verrete uccisi.

Ma ricominciare dal livello uno non sarà un problema, ve l’abbiamo già detto, velocità a parte, i livelli sono tutti uguali!

5 finali dei giochi che nessuno ha mai visto: Donkey Kong

E adesso ecco un altro dei “5 finali dei giochi che nessuno ha mai visto”.

Donkey Kong, è un altro classico delle sale giochi degli anni 80, ed il gioco ha avuto subito un successo immediato e una popolarità enorme.

É la storia di una scimmia gigante, che rapisce una principella di nome Pauline ed un idraulico goffo e grassoccio (Super Mario) corre su una torre dopo l’altra, per cercare di salvarla.

Fermiamoci un momento però al suo nome, Donkey Kong significa Asino Kong, ma ovviamente possiamo tutti vedere che non è affatto un asino!

La storia, si svolge all’interno di 4 livelli che si ripetono e, come in Pacman, la difficoltà sta nella velocità che aumenta sempre di più, rendendo il gioco difficile.

Donkey Kong, ha ben 4 finali, ma probabilmente avete visto solamente quello in cui Donkey Kong cade dalla torre, Mario salva Pauline e vivono felici e contenti, almeno fino a che lui non la lascia per la principessa Peach.

Gli altri finali sono più rari da vedere, perché vengono generati casualmente e praticamente non si vedono quasi mai.

In un finale, Donkey Kong, cade dalla torre ma finisce per schiacciare Mario che muore insieme a lui.

Potete vedere la testa di Mario staccata dal corpo sotto il peso dello scimmione.

Chi avrebbe mai potuto immaginare che, un gioco per bambini, nascondesse una scena così cruenta che sembra uscita da Mortal Kombat.

In ogni caso, Pauline, rimane da sola in cima alla torre con il cuore spezzato.

Ci piace pensare che poi abbia trovato consolazione tra le braccia di Luigi, ma questo non lo sapremo mai.

In un altro finale, Mario, fa crollare la torre ma stavolta a cadere non è Donkey Kong, ma Pauline, che muore sul colpo.

Mario e Donkey kong, si guardano negli occhi e tra di loro appare un cuore.

L’implicazione è che un essere umano ed una scimmia si siano innamorati, il che solleva molte domande inquietanti, come:

Come si svolgerebbe un loro appuntamento?

Chi sarebbe il padre dei loro figli?

Qualcuno permetterebbe loro di adottare un bambino?

Mario come spiegherebbe alle autorità la morte di Pauline?

Ma meglio andare avanti e scoprire il quarto finale.

Questo ultimo finale, si può verificare al livello 22.

Il gioco infatti, assegna dei punti bonus, basandosi su un algoritmo che moltiplica il numero del livello per 10 più un’aggiunta di 40 punti.

Il problema è, che 22 per 10 più 40 è uguale a 260 che è maggiore dei 255 bit che il gioco poteva gestire.

Quindi il risultato è la morte di Mario, pochi secondi dopo aver iniziato il livello, così, senza essere colpito da nessun barile.

Forse è un attacco di cuore dovuto alla troppa pasta ingerita? Chi lo sa.

5 finali dei giochi che nessuno ha mai visto: Battletoads

5 finali dei giochi che nessuno ha mai visto battletoads

Qualsiasi giocatore degli anni 90 avrà sicuramente odiato questo gioco!

Non perché fosse un brutto gioco, ma perché era incredibilmente difficile da giocare.

Costringere qualcuno a giocare a Battletoads, era quasi una punizione crudele.

La trama del gioco è abbastanza semplice e comune.

Si gioca nei panni di uno dei due Battletoad in missione, per salvare la principessa Angelica e il rospo numero 3 dalle grinfie della regina oscura.

Se vi è sembrato che il protagonista del gioco fosse una tartaruga ninja vi siete sbagliati, è un rospo.

É uno dei videogiochi più complicati e frustranti della storia, in particolare il livello windtunnel, è l’esempio più famigerato di questo gioco esasperante ed inutilmente difficile, molto più difficile del gioco delle tartarughe ninja.

Molti giocatori, hanno finito per distruggere il controller e non c’è da meravigliarsi che la maggior parte dei giocatori non abbia mai visto la fine di questo gioco.

Tuttavia, nonostante possa sembrare impossibile, qualcuno ci è riuscito.

Nella sfida finale alla regina oscura, che non è così difficile come tutto il restante gioco, si vede la regina che sconfitta vola via dichiarando però che prima o poi tornerà.

I due battletoad, e la principessa Angelica, salgono sulla loro navicella spaziale dichiarando che è ora di festeggiare.

Tutto qui, tutto piuttosto deludente.

Soprattutto dopo tutti quei livelli strappa capelli che si devono superare per arrivare alla fine!

Un bel finale, sarebbe stato quello di condannare la regina oscura a passare tutta la vita all’interno del windtunnel!

Google Chroome T-Rex Game

Ecco il famoso gioco di Google Chrome, per il quale non si ha bisogno di internet per poterci giocare.

Il gioco, è uno dei più semplici al mondo, infatti, dovrete semplicemente premere la barra spaziatrice per far evitare gli ostacoli, che sono rappresentati soprattutto da cactus ed uccelli, al t-rex.

Questa dinamica continua finchè non si perde.

Il gioco aumenta di velocità con il passar del tempo e, già al raggiungimento dei mille punti, la velocità è elevata, il che non vi farà sopravvivere molto a lungo.

A quel punto non vi resterà altro che riprovarci.

Dal suo lancio, nel 2014, il gioco del t-rex, è stato giocato miliardi di volte, e nel 2018, la media mensile era di 270 milioni di giocatori al mese.

Gli sviluppatori di Google, addirittura, sono stati costretti a dare a scuole ed aziende l’opzione di poter disabilitare il gioco, perché troppi studenti e lavoratori passavano ore intere a giocare!

Tutto questo per un gioco in cui nessuno è mai riuscito a superare neanche il primo livello, perché per farlo è necessario accumulare bel 100 mila punti.

Comunque, una volta superato questo traguardo si arriva al livello 2, questo ovviamente ammesso che la barra spaziatrice funzioni ancora!

Ma il punto è, qual è il finale?

Beh, nessuno conosce il finale anche perché, secondo gli sviluppatori, per arrivare alla fine del gioco servirebbero circa 17 milioni di anni!

In Conclusione

Il nostro consiglio è quello di continuare a giocare a Super Mario, che è più divertente e che soprattutto ha anche un bel lieto fine!

Voi siete mai riusciti ad arrivare alla fine di uno di questi giochi?

Fatecelo sapere nei commenti!

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A presto!

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