7 dei Calciatori Criminali

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Ciao a tutti. Oggi vogliamo farvi conoscere “7 dei calciatori criminali”.

In questo nuovo articolo, vi racconteremo come, alcuni calciatori famosi, hanno rovinato le loro carriere con azioni stupide ed illegali.

Siamo sicuri che rimarrete sorpresi dei nomi presenti nella nostra classifica!

E adesso, iniziamo!

Numero 7

Il centrocampista. Charles N’Zogbia. ha trascorso molti anni nella premier league inglese. ed ha persino giocato con la nazionale francese dimostrando delle ottime abilità.

Il calciatore. però. è incappato in un errore durante la sua permanenza in Inghilterra.

Charles, non era riuscito a superare l’esame teorico per la patente di guida, e pensò bene di chiedere aiuto ad un amico che in qualche modo riuscì a fargli avere tutte le risposte dell’esame.

Gli esaminatori, però, notarono subito l’imbroglio avvertendo poi, gli organi competenti.

Il calciatore, è stato tenuto dietro le sbarre per un paio di giorni, per poi essere rilasciato su cauzione.

Questo episodio non ha rovinato in alcun modo la carriera di N’zogbia, ma comunque ha lasciato un piccolo neo nella sua carriera.

Noi comunque pensiamo, che sia sempre meglio studiare, per poter ottenere dei risultati!

Numero 6

Alla posizione numero 6, troviamo il difensore, Breno Borges.

Nel 2007,il Bayern Monaco, ha pagato 12 milioni di euro per acquistarlo.

Un bell’investimento per quei tempi, che dobbiamo dire si è rivelato fruttuoso, anche perchè, in quell’anno il Bayern, divenne campione di Germania.

Nel 2011 però, Breno, ebbe la peggior idea della sua vita.

Il calciatore, aveva scoperto che la sua casa era assicurata per gli incendi per il valore di 1 milione di euro, e quindi, ebbe la grandiosa idea di appiccare un incendio dentro casa sua per poter avere rapidamente quei soldi.

Breno, una sera si è ubriacato, e ha messo in atto il suo piano, solo che qualcosa è andato storto.

Infatti, è rimasto intossicato dal monossido di carbonio e ha anche subito diverse ferite.

La polizia, giunta sul posto, ha scoperto ben presto il piano del calciatore e, nel 2012, il tribunale, lo ha condannato a 3 anni e 9 mesi di prigione.

Ovviamente, il Bayern, ha subito rescisso il contratto di Breno.

Il calciatore, è stato rilasciato un anno prima, decidendo di tornare in Brasile, dove attualmente gioca per il Vasco da Gama.

Ovviamente, la carriera di Breno Borges, è stata irrimediabilmente compromessa da questa stupida azione.

Numero 5

Adesso vi raccontiamo di un gesto assolutamente innocuo ma molto, molto stupido.

Protagonista della posizione numero 5, è il portiere del Manchester United, David De Gea, che nel 2011, ha rubato una ciambella in un supermercato.

Dopo essersi trasferito al Manchester United dall’Atletico Madrid, lo spagnolo probabilmente non poteva conoscere l’enorme potenza dei tabloid inglesi, che sono soliti seguire le persone famose in ogni circostanza.

Dopo aver terminato l’allenamento, De Gea e un suo amico sono entrati in un supermercato e, come dei piccoli ladruncoli, hanno deciso di rubare una ciambella.

La guardia del supermercato, non ha potuto far altro che fermare i due.

Il calciatore ed il suo amico non hanno ricevuto nessun provvedimento penale ma, sono stati puniti semplicemente con una multa.

De Gea, divenne ben presto, oggetto degli scherni dei giornali inglesi.

All’epoca, il portiere spagnolo guadagnava 70 mila sterline a settimana, e la ciambella aveva un costo di poco più di una sterlina.

Perché l’abbia rubata non lo capiremo mai!

Numero 4

Il quarto posto, è occupato dall’ex attaccante dello Shaktar Brandao.

Nel 2014, il brasiliano, si è trasferito in Francia, nel Bastia, dove ha subito rovinato la sua reputazione nella stessa estate del suo trasferimento.

Nella partita contro il Psg, la sua tensione era alle stelle, a causa dell’asfissiante marcatura da parte di Thiago Motta, durante tutta la sua permanenza in campo.

Dopo il fischio finale, Brandao, attese Thiago Motta nel tunnel che porta negli spogliatoi del parco dei principi e quando quest’ultimo gli si avvicinò, Brandao lo colpì in faccia scappando poi via.

Al centrocampista del Psg, fu diagnosticata la frattura del setto nasale, e Brandao, per l’accaduto, fu condannato ad un mese di carcere, sei mesi di squalifica ed a pagare una multa da 20 mila euro.

Questo ragazzo chiaramente non sa cosa sia la sportività.

Wow abbiamo davvero molti brasiliani all’interno della nostra classifica!

Numero 3

Ecco a voi un’altra storia direttamente dal Brasile.

Il centrocampista ex Inter e Lazio Cesar, ha addirittura passato 5 anni in galera, a causa di una truffa.

Il fatto risale a 26 anni fa, quando, Cesar militava in Brasile, nella Juventude.

La squadra, in quell’anno, era riuscita a salire in serie A, ed il presidente aveva promesso ad ogni calciatore un bonus da 100 mila dollari.

Il giorno della consegna del bonus, però, i vertici del club furono attaccati da un gruppo armato che rubò tutto il denaro presente.

La polizia non riuscì a sventare l’attacco ed i balordi riuscirono a scappare con l’intero bottino.

Gli inquirenti non capivano chi avesse potuto fornire le informazioni necessarie affinchè quel colpo potesse essere eseguito.

Ma adesso arriva il bello!

Il giorno dopo della rapina, Cesar, si presentò all’allenamento con una grossa macchina nuova fiammante.

Questo fatto insospettì gli investigatori, che scoprirono successivamente il legame tra Cesar e la rapina.

Il calciatore, fu condannato a 5 anni per concorso in rapina.

Dopo 4 anni, fu rilasciato continuando poi la sua carriera con le maglie della Lazio, dell’Inter e di molte altre squadre.

Attualmente Cesar, è l’allenatore delle giovanili della Lazio e speriamo non ripeta più certi errori.

Numero 2

Assegniamo il secondo posto della classifica, al calciatore ex Palermo, Juventus e Nazionale Italiana Fabrizio Miccoli.

Diversi anni fa, il calciatore prestò 12 mila euro al suo fisioterapista che, successivamente, non riuscì a risanare il debito.

Miccoli si arrabbiò molto per l’accaduto, e chiese aiuto alla mafia siciliana per cercare di riavere i soldi indietro.

Il calciatore, riuscì a riavere i suoi soldi, ma i modi bruschi utilizzati dalla mafia attirarono l’attenzione della polizia che, nell’ottobre 2017, dopo delle lunghe indagini ed un processo, contribuì a scoprire la verità.

Miccoli, risultò colpevole e fu condannato a 3 anni e mezzo di carcere.

Possiamo solo dire che in quegli anni, Fabrizio Miccoli giocava in serie A, guadagnava davvero bene e poteva benissimo ignorare la perdita di quella somma di denaro, invece ha deciso di rovinarsi la reputazione, possiamo dire, per niente.

Numero 1

Al primo posto, abbiamo una storia degna di un film.

I riflettori sono puntati sul rinomato portiere colombiano, Rene Higuita, che ha segnato 41 gol in carriera, ed è diventato famoso in tutto il mondo per la leggendaria mossa dello scorpione.

Nel 1990, Higuita fu anche nominato miglior calciatore del Sud America.

Sfruttando il suo status di star, Higuita, divenne anche amico di Pablo Escobar, il famosissimo signore della droga.

Attirato dai soldi facili, Higuita divenne anche un trasportatore di droga.

Un giorno, gli uomini di Pablo Escobar, hanno rapito la figlia del boss Luis Carlos Molina e, Pablo, per supervisionare questa operazione aveva bisogno di una persona altamente fidata.

Quella persona si è rivelata essere Renè Higuita che, quel giorno saltò anche l’allenamento per poter controllare la situazione e guadagnare un compenso di 64 mila dollari.

Tuttavia, la polizia riuscì a sgominare il piano rintracciando rapidamente tutte le persone coinvolte.

Gli uomini di Escobar, compreso Higuita, furono incarcerati per 7 mesi ed il calciatore perse anche l’opportunità di giocare i mondiali negli Stati Uniti.

Nel momento del rilascio di Higuita, Pablo Escobar era già stato assassinato e da allora in poi Renè, non ha mai più ricollegato la sua vita agli affari criminali.

Amici, speriamo che l’articolo di oggi vi sia piaciuto!

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A presto!

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