Banksy: 10 curiosità sul grande artista

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Bentornato su Top Video Italia, nell’articolo di oggi ti parleremo di Banksy!

Banksy è probabilmente l’artista più misterioso al mondo, nessuno conosce la sua vera identità nonostante sia adorato ovunque.

L’artista di graffiti potrebbe godersi il proprio status di celebrità ma preferisce vivere nell’ombra.

Oggi ti porteremo a conoscenza di 10 cose che non sapevi su Banksy.

Chi è Banksy?

Anche dopo diversi anni sotto i riflettori, Banksy resta completamente anonimo.

Preferisce posizionare i suoi quadri in luoghi inaspettati in giro per il mondo e lasciare che il pubblico si faccia le domande più disparate.

Ma dopo ogni ulteriore acrobazia i suoi fan tornano a porsi la domanda: chi è davvero Banksy?

L’artista ha cominciato a fare arte di strada a Bristol in Uk negli anni ’90 ed è diventato rapidamente famoso tra gli altri artisti di strada.

In breve tempo Banksy ha iniziato a viaggiare per il mondo, lasciando sue opere in Palestina, New York City, in Francia e molti altri posti.

Ci sono diverse teorie importanti sulla vera identità di Banksy.

Alcuni credono che sia un artista di nome Robin Banks.

banksy

Nel gennaio 2015 un adolescente britannico ha raccontato come un uomo, presentatosi come come Robin Banks, gli avesse dato una stampa firmata da Banksy su un treno a Oxenholm, in Inghilterra, dopo che il giovane aveva aiutato l’artista a raccogliere barattoli di vernice caduti dal suo bagaglio a mano.

Secondo quanto riferito, Banksy ha detto al ragazzo che l’immagine valeva 24.000 dollari.

Ma la teoria più comune è che Banksy sia un artista di Bristol di nome Robin Ganningham.

Un criminologo alla Queen Mary University di Londra ha usato una tecnica chiamata profiling geografico per identificare l’artista di strada con il residente di Bristol , Robin Gunningham.

Il profilo geografico è una sofisticata analisi statistica, utilizzata in criminologia per individuare i recidivi.

I ricercatori hanno cercato una correlazione tra 140 opere d’arte a Londra e Bristol attribuite a Banksy e 10 nomi comunemente propagandati che si presume siano l’elusivo artista di strada.

Banksy: Valore delle opere

Banksy è notoriamente contro il commercio e preferisce non vendere la sua arte, anche se potrebbe facilmente guadagnare milioni.

Ironia della sorte, questo tende ad aumentare il valore delle due opere d’arte che vengono spesso raschiate dalle pareti e rivendute a musei o collezionisti privati.

Il suo pezzo più costoso fino ad oggi è un dipinto satirico chiamato “Devolved parlament” che mostra il legislatore britannico circondato da scimpanzé invece che umani.

Il dipinto è stato venduto per 9,9 milioni di sterline.

Dopo la notizia della vendita effettuata ad una cifra da capogiro, Banksy ha scritto sul proprio Instagram per criticare la vendita usando una citazione di Hughes:

«L’arte – scriveva Hughes – ci dovrebbe far sentire in modo più chiaro e in modo più intelligente. Dovrebbe offrirci sensazioni di coerenza che altrimenti non potremmo avere. Ma il prezzo di un’opera d’arte è ora parte integrante della sua funzione: il suo nuovo lavoro è quello di stare al muro e di diventare sempre più costoso».

La sua seconda opera più preziosa si ispira ad un dipinto di Monet ed è stata venduta nel 2020.

L’immagine presenta una scena che ricorda le famose ninfee di Claude Monet, ma il paesaggio è disturbato da carrelli della spesa e coni stradali.

Anche se il dipinto è stato realizzato nel 2005, oggi è ancora un’opera di rilievo.

Banksy a proposito ha detto che il vero danno al nostro ambiente non è fatto da graffitari e adolescenti ubriachi ma dai grandi business, esattamente le persone che mettono immagini di paesaggi incorniciate d’oro sulle loro pareti e cercano di dire al resto di noi come comportarsi.

graffiti

Il cuore di un uomo di Bristol

Anche se Londra è considerata da tutti l’habitat più naturale per gli artisti britannici Banksy è sfacciatamente patriottico riguardo alla sua città natale, Bristol.

Nato nel 1974 Banksy è figlio di un tecnico di fotocopiatrici.

Ha imparato a fare graffiti con il suo gruppo noto come “dry bread’s crew”.

Ovviamente Banksy ama sempre viaggiare per il mondo ma torna spesso a Bristol e la gente del posto generalmente non è sorpresa di vedere uno dei suoi dipinti apparire durante la notte.

Il museo affittato per una sterlina

A proposito di Bristol, Banksy ha fatto una cosa fuori dal comune nel 2009 con l’intenzione di aiutare la sua amata città natale.

Ha affittato il museo d’arte di Bristol per una sterlina in un evento chiamato “Banksy contro il museo di Bristol” .

Durante la notte Banksy è entrato nel museo e ha usato il suo fantasioso stile di artista di strada per trasformarlo in qualcosa di completamente diverso.

I dipinti di Banksy sono stati collocati in mezzo alla storica collezione di sculture di antichi maestri e su altri quadri famosi, spargendo i propri elementi per tutto il museo.

L’ingresso principale è stato trasformato dalla presenza di un furgone dei gelati bruciato che trasmetteva una inquietante colonna sonora composta da melodie distorte mentre un gigantesco gelato si scioglieva sul suo tetto.

In tutto c’erano più di 100 opere di Banksy esposte e questa attrazione turistica ha raccolto decine di milioni di dollari a vantaggio dell’economia di Bristol.

Greatest living Britain

Nel 2007 Banksy ha vinto il premio “Greatest living Britain”.

Ovviamente non si è posto sotto i riflettori e non ha ritirato il premio.

Altri dei nomi in gara erano la Regina Elisabetta d’Inghilterra, Julia Andrews e Paul McCartney.

Nonostante il fatto che un tempo Banksy fosse considerato un vandalo nelle città della Gran Bretagna, questa idea è radicalmente cambiata da quando è diventato popolare.

Ora il governo locale incoraggia i giovani a praticare la street art con la speranza che uno di loro diventi il prossimo Banksy.

opera d'arte

Il dipinto donato all’ospedale

Banksy è noto per il suo atteggiamento critico nei confronti del capitalismo nel mondo dell’arte e l’ipocrisia in generale.

Simpatizza anche con la causa della Palestina e ha dipinto murales in tutta Gaza e in Cisgiordania in segno di solidarietà con la sua gente.

Nel luglio 2020 Banksy ha deciso di mettere all’asta tre dipinti per un valore totale di 2,9 milioni di dollari per finanziare un ospedale a Betlemme, Palestina.

Il nome dei dipinti è “Mediterranean sea view 2017” e hanno lo scopo di attirare l’attenzione sulla crisi dei rifugiati europei.

I dipinti sono stati donati ad BBCD Bethlehem, un gruppo no-profit che si occupa di bambini palestinesi con disabilità.

I proventi dell’asta andranno alla costruzione di un’unità di intervento per l’ictus e all’acquisto di attrezzature per la riabilitazione dei bambini per la società araba di Betlemme.

Wall and Peace

Nonostante la sua intenzione di mantenere la propria identità nascosta, Banksy scrisse un libro nel 2007 chiamato “Wall and peace”.

Oltre a stampe ad alta definizione il libro include un testo originale che spiega la visione di Banksy sul mondo.

È pieno di frasi ormai divenute famose come “a volte mi sento così stufo dello stato del mondo che non riesco nemmeno a finire la mia seconda torta di mele”.

Banksy ha anche pubblicato un celebre lungometraggio nel 2010 chiamato “Exit through the gift shop” .

Il documentario vuole essere una critica al mondo dell’arte.

Banksy: Soldi falsi

Nel 2004 Banksy ha stampato una pila di banconote false da 10 sterline.

Le banconote mostravano la defunta principessa Diana al posto della regina Elisabetta, gesto ritenuto molto controverso da alcune persone ma 15 anni dopo il denaro falso è stato incluso nella collezione permanente del British museum dimostrando che l’arte di giovani ribelli ha un valore: anche se il denaro è falso ora vale molto più di 10 sterline.

banksy no future

La sua arte venduta per 60 $

Come parte di uno dei suoi piani Banksy ha assunto un uomo per vendere le sue opere d’arte originali per 60 dollari ciascuna lungo le strade di New York.

La sua intenzione era mostrare che senza l’aura di originalità e mistero nessuno sarebbe disposto a comprare i suoi quadri.

Lo scherzo ha funzionato: ha venduto solo poche stampe.

Banksy ha fatto esporre le opere da un uomo anziano con una bancarella e secondo un video postato sul sito web dell’artista ci sono volute circa quattro ore prima che l’uomo facesse la sua prima vendita.

Un cartello riportava la scritta “spry art, 60 $”

Una signora ha acquistato due piccole tele per i suoi figli ma solo dopo aver negoziato uno sconto.

Banksy ha raccontato sui social del video in cui la donna neozelandese acquista due pezzi firmati Banksy per sessanta dollari.

Il giorno successivo ha pubblicato il video che mostra l’intero processo d’acquisto e il pubblico è rimasto scioccato.

La manciata di fortunati clienti ora ha un’opera d’arte valutata a ventimila dollari per ogni pezzo.

Banksy: A chi si ispira?

Poiché Banksy si rifiuta di fare interviste si sa poco della sua sensibilità artistica ma recentemente si è aperto sulle sue influenze.

Uno degli artisti a cui si ispira è Pleclerat, un artista di stencil francese che usa i graffiti dall’inizio degli anni ’80 , così come Ernest Pinyon, artista plastico parigino che contribuisce alla scena urbana da più di 30 anni.

Le somiglianze sono molto piccole ma evidenti per esempio il simbolo dell’arte di Pleclerat è un piccolo ratto fatto con stencil molto simile ai ratti spesso illustrati da Banksy.

In una delle sue citazioni Banksy dice “ogni volta che penso di aver dipinto qualcosa di leggermente originale scopro che anche Pleclerat lo ha fatto”

Solo 20 anni prima Pleclerat ha detto di Bansky “lo considero come il mio discendente, ha preso alcune idee ma le ha cambiate e ha portato il movimento a un livello enorme”.

Molte persone paragonano l’arte di Banksy a Andy Warhol per la sua abitudine di criticare il capitalismo.

Anche se Banksy non ha mai approvato esplicitamente l’arte di Warhol, ha ricreato una delle sue famose lattine di zuppa nel 2006.

In questo articolo abbiamo parlato di Banksy e della sua costosissima arte.

Rimanendo in tema, leggi anche il nostro articolo dove ti parliamo delle 10 cose più costose al mondo!

Alla prossima!

Top Video Italia

Chi è Banksy?

La teoria più comune è che Banksy sia un artista di Bristol di nome Robin Ganningham.

Dove è nato Banksy?

Banksy è nato nel 1974 a Bristol, in Inghilterra.

Qual è l’opera più costosa di Banksy?

Il suo pezzo più costoso fino ad oggi è un dipinto satirico chiamato “Devolved parlament” che mostra il legislatore britannico circondato da scimpanzé invece che umani. Il suo valore è di 9,9 milioni di sterline.

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