Betelgeuse: La stella che potrebbe distruggere il mondo

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Non solo gli astronomi, ma anche le persone comuni provano un’incredibile gioia guardando il cielo notturno e cercando di scoprire tutto quello che succede nell’enorme infinità sopra le nostre teste, dalle stelle più piccole a quelle più grandi come Betelgeuse.

Alcune persone, tra l’altro, reputano il regalare una stella alla persona amata una delle manifestazioni d’affetto più romantiche che esistano.

Ma come reagiremmo se una stella potesse davvero arrivare così vicina a noi?

Cerchiamo di essere un po’ più specifici.

Se durante un appuntamento qualcuno decidesse di dimostrare alla sua anima gemella la propria sconfinata conoscenza dell’astronomia, molto probabilmente punterebbe il dito verso la stella più luminosa nel cielo e la indicherebbe come Orsa Maggiore.

Ma, in realtà, pochi sanno che tra le stelle che si possono tranquillamente vedere a occhio nudo nel nostro cielo c’è anche Betelgeuse, che è una supergigante rossa, e la seconda stella più luminosa della costellazione di Orione.

Ma forse la voglia di farvi regalare Betelgeuse potrebbe passarvi presto, perché proprio di recente gli scienziati hanno scoperto che la stella sta lentamente iniziando a morire.

Beh, detta così non sembra davvero niente di interessante.

Peccato che le stelle, arrivate al loro ultimo stadio di vita, prima di scomparire scatenino un’enorme esplosione!

Cos’è Betelgeuse?

Tutti gli astronomi stanno attendendo quello che sarà uno dei più colossali eventi cosmici.

Nella storia, infatti, l’umanità non ha mai registrato la testimonianza dell’esplosione di una stella, almeno non da quando esistono i telescopi.

Invece, già nel primo secolo avanti Cristo, Sima Qian menzionò Betelgeuse nel suo Trattato sulle apparizioni celesti.

A quel tempo, però, tutto quello che si poteva vedere da quella distanza era soltanto un bagliore giallo che, stando a quello che dice Tolomeo, dal secondo secolo dopo Cristo, era già diventato rosso.

Infatti, nel tempo Betelgeuse è mutata non solo nel colore, ma anche nella velocità, che è aumentata in modo estremamente significativo arrivando a raggiungere l’incredibile ritmo di 5 chilometri al secondo, ovvero quattro volte più veloce della rotazione del nostro Sole.

cos'è betelgeuse

La ragione di questo cambiamento potrebbe derivare dal fatto che Betelgeuse ha in qualche modo divorato la sua stella più vicina, che era di dimensioni decisamente più piccole.

Possiamo quindi dire che, nel mondo dello spazio, Betelgeuse sia una sorta di predatore planetario!

Eh già, il nostro universo non smette mai di sorprenderci.

Proprio di recente, inoltre, gli scienziati hanno registrato un nuovo trucchetto della stella.

Betelgeuse, infatti, ha prima iniziato a lampeggiare ad intermittenza, mentre successivamente è stata parzialmente oscurata da una nube di polvere non meglio identificata.

E questo può significare soltanto una cosa: manca davvero molto poco alla morte della supergigante rossa.

Come muore una stella?

In realtà, bisogna specificare che le stelle possono morire in due modi differenti.

O semplicemente svaniscono, oppure generano una potentissima esplosione che le polverizza.

E Betelgeuse si sta preparando proprio per la seconda modalità, e la sua esplosione potrebbe accadere in qualsiasi momento nel giro dei prossimi centomila anni… oppure proprio nel 2022.

L’esplosione di una stella così vicina a noi sarà un fenomeno unico per il nostro pianeta e soprattutto per la scienza.

Infatti, l’ultima volta che i nostri antenati hanno osservato qualcosa di simile è stato nel 1604, quando da un’esplosione del genere è derivata la formazione della supernova di Keplero, avvenuta a 13mila anni luce di distanza dalla Terra, ovvero ben 20 volte la distanza che c’è tra Betelgeuse e la Terra.

Data la brevissima durata della vita di una persona e l’ampissima vita di una stella, si può benissimo dire senza esagerare che vedere un evento del genere è qualcosa che non capita a praticamente nessuno.

Ma soprattutto, quando mai potremmo essere in grado di assistere a un’esplosione così grande senza la minima paura di farci del male?

Già, perché gli scienziati sono piuttosto tranquilli a riguardo, e sostengono che la stella sia comunque troppo lontana perché la sua esplosione possa avere un impatto significativo sulla Terra.

Ma se vi diciamo 2012 vi viene in mente niente?

Eh sì, perché non sarebbe certo il primo calcolo sbagliato da parte degli astronomi.

E se nel 2012 una tempesta solare avrebbe dovuto distruggere il nostro pianeta, mentre alla fine siamo sopravvissuti, chi ci assicura che questa volta non succeda lo stesso, ma al contrario?

come muore una stella

Cosa succederebbe se gli scienziati non avessero considerato l’eventualità peggiore?

È capitato che in passato, a causa dell’esplosione di una o più stelle, la temperatura della Terra sia aumentata di molto, e aggiungendo un pizzico del nostro fantastico riscaldamento globale ci ritroveremmo in un secondo in una padella bollente.

Inoltre, c’è anche da sottolineare che l’esplosione potrebbe danneggiare lo strato di ozono che protegge la terra dalle dannosissime radiazioni solari, esponendoci a rischi molto gravi.

Nel secondo degli scenari di cui abbiamo parlato prima, inoltre, Betelgeuse emetterà dei raggi molto potenti chiamati “getti relativistici”, che si muoverebbero quasi alla velocità della luce, rischiando di colpire la Terra.

E tornando al nostro appuntamento romantico sotto la luce delle stelle, è chiaro che con queste premesse potrebbe facilmente trasformarsi in un biglietto in prima fila per l’apocalisse!

Ma approfondiamo questa eventualità.

In realtà ci sono già stati dei casi in cui le stelle si sono comportate in maniera totalmente inaspettata.

Ad esempio, iPTF14hls è stata una supernova piuttosto insolita, che prima di dissolversi ha continuato ad esplodere continuamente per ben tre anni, dal 2014 al 2017.

Altro che qualche lampeggiamento prima di spegnersi per sempre, questa sembra davvero una sorta di resurrezione!

Cosa potrebbe accadere nei prossimi mesi?

In realtà, sembra davvero che si possa stare tranquilli.

La maggior parte delle stime, infatti, sostiene che il materiale espulso dall’esplosione della stella avrà bisogno di circa 6 milioni di anni per raggiungere il nostro sistema solare, ma a quel punto i detriti dell’esplosione saranno per la maggior parte dispersi, e la velocità dell’onda d’urto sarà diminuita fino ad arrivare a 13 chilometri al secondo, riuscendo quindi ad essere facilmente estinta dalla forza del vento solare.

Ma, in definitiva, che spettacolo potrebbe riservarci Betelgeuse?

Beh, abbiamo preparato per voi un fantastico programma ipotetico per gustarci in anticipo la performance spaziale di Betelgeuse.

Siamo nel 2022.

Gennaio.

L’umanità sta aspettando il grande spettacolo di Betelgeuse ancora più dei fuochi d’artificio di Capodanno.

La stella, però, è ancora poco visibile, a causa della polvere che la circonda.

Febbraio.

San Valentino non ha mai deluso tanto come quest’anno.

Tutti aspettavano il momento del bacio sotto l’esplosione di una stella, ma i piccioncini sono tutti rimasti a bocca asciutta.

galassia

Marzo.

Gli scienziati stanno segretamente escogitando un piano per riuscire ad accelerare l’esplosione della stella.

Il modo più interessante, e ipotetico, che ci viene in mente, è lanciando sulla stella un razzo pieno di ossigeno e carbonio.

La sintesi dei due elementi creerebbe una gigantesca esplosione, che causerebbe la distruzione definitiva della stella, anche se, in realtà, nessuno scienziato sembra davvero disposto ad attuare questo piano strategico.

A un certo punto, però, gli scienziati notano che il flusso di neutrini emesso dalla stella Betelgeuse aumenta improvvisamente, e questo significa che mancano solo poche settimane prima dell’esplosione.

La popolazione terrestre è fuori di sé dall’emozione.

Prima settimana di maggio.

Tutti i media non fanno altro che parlare dell’imminente evento e sulla Terra fremono i preparativi per essere nella posizione migliore per assistere allo spettacolo del cielo.

Finalmente arriviamo al giorno X.

Mattina.

La stella inizia a pulsare violentemente, all’unisono con i cuori di tutti gli osservatori.

Mezzogiorno.

È possibile vedere Betelgeuse dal tetto delle case, da un parco e persino dai balconi.

La stella è visibile in ogni singola posizione sulla Terra, non serve nemmeno aspettare che il Sole tramonti, e l’esplosione sarà luminosissima, perché, a parte le storielle inventate, la luminosità di una stella aumenta fino a una magnitudo di nove al momento della sua esplosione.

E, finalmente, eccola.

esplosione di betelgeuse

L’esplosione.

Betelgeuse diventa l’oggetto più luminoso nel cielo dopo il Sole.

Prendete per mano la vostra anima gemella e immaginatevi con la colonna sonora che preferite come Edward e Marla nel finale di Fight Club.

Epico.

E poi arriva la notte.

La stella continua a brillare, più luminosa della Luna.

Il suo bagliore durerà per diversi mesi, e forse dal terzo giorno già avrai smesso di guardarla con lo stesso entusiasmo, o magari non riuscirai a staccarti dalla finestra finché Betelgeuse non si sarà spenta definitivamente.

Comunque andranno le cose, racconterai ai tuoi figli di come la morte di Betelgeuse sia stato l’evento più luminoso di tutta la tua esistenza.

Fine della storia.

Continuando a parlare di fenomeni naturali, leggi anche il nostro articolo sulla top 10 dei fenomeni naturali più strani che puoi vedere sulla terra.

Al prossimo articolo!

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Cos’è Betelgeuse?

Betelgeuse è una supergigante rossa, la seconda stella più luminosa della costellazione di Orione.

Come muore una stella?

Le stelle possono morire in due modi: o semplicemente svaniscono, oppure generano una potentissima esplosione che le polverizza.

Quando esploderà Betelgeuse?

Questa stella sta giungendo alla fine della sua vita, potrebbe esplodere anche entro il 2022.

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