Calcio: 10 curiosità sullo sport più amato al mondo

calcio 10 curiosità sullo sport più amato al mondo

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Il calcio è lo sport più amato al mondo.

Sono miliardi le persone nel mondo che sono appassionate a questo sport, probabilmente anche tu.

Ma sai davvero tutto sul calcio?

Ecco a te 10 curiosità che probabilmente non conosci!

La prima volta

La prima prova di un’attività riconosciuta come una forma di calcio risale al terzo secolo aC durante la dinastia Han in Cina.

Era un semplice gioco con la palla conosciuto come SuJu, dove l’obiettivo era calciare una palla di cuoio attraverso un piccolo foro in un pezzo di stoffa posizionato ad un paio di metri dal suolo.

Era originariamente usato e inteso come esercizio militare ma la popolarità del gioco rapidamente si diffuse tra le classi sociali.

Il gioco si è poi diffuso in altre nazioni e ha ispirato il gioco giapponese Kumari, in cui le persone stanno in cerchio cercando di tenere una palla in aria calciandola il più a lungo possibile.

Era essenzialmente una specie di torello volante ma con regole leggermente diverse.

La nascita del calcio moderno

Giochi antichi simili al calcio sono stati trovati anche in posti come la Grecia e l’Italia, ma è dal IX secolo che il calcio moderno ha veramente iniziato a prendere forma.

Tra il IX e il XIII secolo l’attività nota come calcio medievale è cresciuto in popolarità in Inghilterra e Scozia.

Il calcio medievale si è sviluppato anche in Francia, ed era esattamente quello che sembra.

Di solito interi villaggi facevano a gara l’uno contro l’altro contendendosi un piccolo oggetto sferico come ad esempio una vescica animale gonfiata, all’interno di un campo delineato.

Tutto era permesso, con l’eccezione dell’omicidio.

I giochi divennero così violenti e pericolosi che nel 1314 re Edward II ha emesso un proclamo che vietava il calcio a Londra.

Molti furono i tentativi di vietare il calcio in diversi paesi, ma i divieti non erano molto efficaci in quanto le persone continuavano a giocare in segreto.

calcio moderno inghilterra

A partire dal XVI secolo una forma di calcio leggermente diversa e familiare veniva giocata nelle scuole in tutta l’Inghilterra.

Era molto meno violento di un normale calcio medievale e regole più severe furono presto stabilite per evitare risse ed infortuni.

Fu permesso di usare solo i piedi con un arbitro a dirigere e un allenatore per squadre.

Inoltre si stabilì che ogni squadra dovesse avere un portiere designato sulla propria estremità del campo da gioco.

Questo tipo di calcio iniziò a trasformarsi in uno sport organizzato piuttosto che caotico.

Il problema era che ogni scuola sviluppava la propria versione del gioco, con regole che differivano dalle regole delle altre scuole.

Per esempio alcuni tolleravano un gioco più violento in cui potevi affrontare i tuoi avversari e comunque portare la palla anche tra le mani, esattamente come il rugby.

Da questo periodo in poi si sono susseguiti molti tentativi per cercare di unificare le regole di tutti questi sport e riuscire a dare un regolamento unico per tutti.

Le regole del calcio

Per unificare e conciliare i vari giochi della scuola pubblica sono stati realizzate nel 1848 le prime regole scritte che furono redatte all’Università di Cambridge.

Queste regole divennero ampiamente adottate e nel 1863 fu fondata la Football Association a Londra che si prodigava a promuovere il calcio in base a una serie unificata di regolamenti.

Da li in poi questo sport è diventato sempre più popolare in tutto il mondo e divenne necessaria la fondazione di un’Associazione Internazionale.

Di conseguenza fu fondata la FIFA in Francia nel 1904.

Ad oggi si stima che oltre 3,5 miliardi di persone, la metà della popolazione di tutto il mondo, siano appassionati di calcio.

Anche in paesi come gli Stati Uniti e il Canada che ancora oggi insistono nel chiamare lo sport soccer mentre il resto del mondo lo chiama calcio, cioè questo proprio non ha senso.

Ma perchè questo sport si chiama calcio?

L’idea di chiamare questo sport calcio in realtà ha avuto inizio in Inghilterra, perché la Football Association è stata fondata a Londra nel 1863 e lo sport divenne ufficialmente noto come associazione calcistica che era ed è ancora il titolo completo dello sport.

Questo è stato fatto per distinguere il calcio da altre varianti del gioco come il rugby, perchè nel calcio, lo dice la parola stessa, si calcia e basta.

Lo sport si chiamava ufficialmente associazione calcistica, ma lo sappiamo, usare nomi troppo complessi alla lunga stufa.

Così il nome abbreviato, calcio, è diventato di dominio popolare.

All’epoca si utilizzavano anche delle abbreviazioni e dei nomignoli per chiamare questo sport, ma con l’andar del tempo questi termini sono decaduti.

Fulmini in campo

Nel 1998 una partita nella capitale della Repubblica Democratica del Congo è stata improvvisamente sconvolta da un fulmine.

Ora, i fulmini durante le partite di calcio non sono esattamente rarissimi ma questo è stato sicuramente un caso unico.

Non solo la metà dei giocatori sul campo sono morti colpiti dai fulmini, ma erano tutti della stessa squadra!

fulmini in campo

L’altra squadra ha lasciato il campo completamente illesa!

La popolazione locale, nota per credere in cose come gli incantesimi e le macumbe, era divisa sul fatto che la squadra sia stata maledetta o meno.

Una cosa che ha ulteriormente alimentato questo pensiero è che si diceva che la partita fosse in parità sull’ 1-1 al momento dell’incidente e la squadra che è morta era la squadra ospite.

Record di gol

Il record di tutti i tempi di gol segnati in una partita nel calcio professionistico si è verificato nel 2002 in Madagascar dove una partita si è conclusa con un punteggio di 149 a 0.

Tuttavia la ragione di questa assurda quantità di gol era che i giocatori della squadra perdente continuavano a calciare il pallone nella propria porta!

Lo hanno fatto per protestare contro le decisioni dell’arbitro.

Il record precedente si era verificato nel 1885 con un punteggio di 36 a 0.

Il record invece per la più grande vittoria in una partita di calcio internazionale è avvenuta nel 2001 tra Australia e Samoa, con un punteggio di 31 a 0 per l’Australia.

Stavolta, la motivazione di questo assurdo punteggio è solamente da implicare al livello della squadra Australiana rispetto all’avversaria.

Il calcio è un problema

Per molte persone il calcio è un grosso problema.

In posti come il Brasile per esempio è più o meno paragonabile a una religione e proprio come una religione questa estrema passione per il calcio può portare a situazioni piuttosto estreme.

Un esempio perfetto di questo è la Coppa del Mondo FIFA del 1950 ospitata in Brasile.

La finale è stata Brasile contro Uruguay.

Per diversi giorni prima della partita sia la stampa che la popolazione presumevano che il Brasile sarebbe uscito vincitore dalla coppa del mondo.

Gli organizzatori dell’evento avevano persino preparato un discorso per la vittoria del Brasile.

Alla fine, con sorpresa di tutti, il Brasile ha perso la partita per 2 a 1 con conseguente uno dei più grandi sconvolgimenti nel calcio della storia, tanto che alcuni fan si sono effettivamente suicidati lanciandosi direttamente dagli spalti dello stadio.

Una notevole ondata di suicidi sono stati registrati nei giorni che seguirono.

Giornali e conduttori radiofonici brasiliani cercarono di ignorare o negare i fatti, ma purtroppo quegli avvenimenti sono veri e sono passati alla storia.

calcio in Brasile

Ancora più drammatica fu la Coppa del Mondo FIFA del 1970 che ha provocato una guerra tra due nazioni.

Honduras ed El Salvador si sono incontrati durante il girone di qualificazione.

L’ Honduras ha vinto la prima partita con un punteggio di 1 a 0 che ha scatenato tanta violenza tra i tifosi.

El Salvador ha poi vinto la partita di ritorno con un punteggio di tre a zero che ha acceso un’altra ondata di rivolte e violenza.

Successivamente si è svolta l’ultima partita di playoff che si è conclusa con El Salvador vincitore con un punteggio di 3-2.

Prima di tutto dobbiamo dire che queste due nazioni non erano esattamente amiche, ed avevano avuto dissapori sulla riforma agraria e l’immigrazione.

I problemi politici erano dilagati molto prima di queste partite ma i match sono stati la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Dopo la vittoria di El Salvador nell’ultima partita gli honduregni hanno iniziato ad assalire e molestare gli immigrati salvadoregni in tutto il paese come una sorta di rappresaglia per aver perso la partita.

El Salvador vedendo questo come una forma di genocidio sciolse tutte le relazioni democratiche con l’Honduras lo stesso giorno lanciando un attacco alla nazione.

La guerra è durata quattro giorni fino a quando è stato firmato un cessate il fuoco.

Ma in quei 4 giorni hanno perso la vita più di 2.000 persone e questo è diventato noto come la guerra del calcio.

I palloni

I palloni da calcio più antichi ancora esistenti sono stati trovati durante un progetto di scavo al castello di Stirling in Scozia.

Si stima abbiano intorno ai 450 anni e sono fatti di vescica di maiale e pelle di mucca.

Il gol di Hernandez

Ogni volta che il giocatore messicano Hernandez gioca una partita i tassi di criminalità in Messico scendono in modo significativo.

La polizia messicana ha scoperto che i criminali in tutto il paese prendono una pausa dalle attività criminali per guardare questo eroe nazionale giocare una partita.

Crimini come furti d’auto e rapine hanno un calo notevole ogni volta che è in TV.

Ma non solo.

Infatti la sua apparizione in una partita aumenta persino i tassi di natalità del Messico.

Cile Vs Italia

Cile – Italia rappresenta il più stupido, disgustoso e vergognoso evento di calcio forse nella storia del gioco.

Durante la coppa del mondo FIFA del 1962 una partita tra Cile e Italia è diventata famosa come la battaglia di Santiago.

La tensione tra le due nazioni e le squadre si era accumulata da tempo prima dell’inizio della partita e di conseguenza i giocatori sono diventati piuttosto violenti durante la partita.

cile italia

Il primo attacco è avvenuto solo 12 secondi dopo l’inizio della partita e più avanti nel gioco un giocatore ha persino eseguito una manovra in stile dropkick.

L’arbitro durante la partita è stato Ken Aston che ha fatto del suo meglio per controllare i giocatori sempre più violenti.

Come risultato di questa partita violenta, in seguito venne introdotto l’utilizzo di cartellini gialli e rossi come mezzo per penalizzare e regolamentare la condotta dei giocatori.

Questa idea venne direttamente all’arbitro Ken Aston mentre guidava e lungo la strada vedeva i semafori verdi gialli e rossi.

Le porte

Nel 1863 la neonata Football Association in Inghilterra ha dichiarato che i pali della porta dovevano essere a circa 8 metri di distanza l’uno dall’altro, una regola che vale ancora oggi, ma niente si diceva dell’altezza, che all’epoca era segnata solamente con una stringa.

Ai tempi teoricamente un goal poteva essere segnato a qualsiasi altezza purché la palla passasse tra i due pali.

Ovviamente senza una regola standardizzata per l’altezza non si poteva andare avanti così nel 1882 si stabilì che la traversa doveva stare a circa 2 metri e mezzo di altezza, altezza che rimane fedele anche oggi.

Leggi anche l’articolo sugli 8 stadi del campionato del mondo di calcio 2022 in Qatar!

Ciao!

Quando è stato inventato il calcio?

La prima prova di un’attività riconosciuta come una forma di calcio risale al terzo secolo aC durante la dinastia Han in Cina.
Giochi antichi simili al calcio sono stati trovati anche in posti come la Grecia e l’Italia, ma è dal IX secolo che il calcio moderno ha veramente iniziato a prendere piede in Inghilterra e Scozia.

Chi ha inventato il gioco del calcio?

Il calcio moderno è stato inventato nel IX Secolo in Inghilterra e Scozia.

Chi ha creato le regole del calcio?

Per unificare e conciliare i vari giochi simili al calcio sono stati realizzate nel 1848 le prime regole scritte che furono redatte all’Università di Cambridge.

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