Le 15 specie di serpenti più velenose al mondo

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Benvenuti in questo nuovo articolo riguardante le 15 specie di serpenti più velenose al mondo.

Ci sono molti modi per determinare quale serpente sia il più velenoso di tutti.

Alcuni dicono che l’enorme quantità di veleno che una specie di serpenti porta dentro di sé, rispetto a un’altra, sia fondamentale per decretarne i criteri.

Se così fosse la vipera africana del Gabon dovrebbe essere in cima alla lista con il suo smisurato quantitativo pari a 2400 milligrammi di veleno, tuttavia non sono d’accordo con questa metodologia.

Per questo andremo a classificare i serpenti in base alla letalità del loro veleno e non alla quantità.

In questo caso prenderemo in riferimento la scala LD 50 che serve a indicare quanto veleno in milligrammi è sufficiente per uccidere un chilogrammo di topi.

Questo si traduce in quanto veleno sarebbe fatale per un uomo dal peso di circa 62 chilogrammi.

Prendiamo come esempio il serpente maculato marrone, quest’esemplare ha 6 milligrammi di veleno e il suo tasso LD 50 è di 0,36 milligrammi per chilogrammo.

Quindi ci vorrebbero circa 22,32 milligrammi per uccidere un uomo medio.

In definitiva, questo serpente è velenoso ma data la piccola quantità di veleno che possiede ha un livello di tossicità poco letale per l’essere umano.

Ma ora, senza ulteriori indugi, scopriamo la classifica delle 15 specie di serpenti più velenose al mondo.

Il cobra sputatore indo-cinese

Al numero 15 troviamo il cobra sputatore indo-cinese.

Come suggerisce il nome, questo cobra è in grado di sputare il suo veleno direttamente negli occhi di un nemico, quando ha la necessità di difendersi.

Il veleno provocherà un dolore molto acuto e talvolta anche la cecità.

In ogni caso non si risparmiano pure di mordere e quando lo fanno, iniettano una dose letale della loro tossina, della quale bastano 15,5 milligrammi per essere fatale.

Questi serpenti hanno 738 milligrammi di questo liquido tossico, pertanto un solo esemplare sarebbe in grado di uccidere fino a 47 persone.

Le 15 specie di serpenti più velenose: Il cobra monoculare

Al numero 14 troviamo il cobra monoculare.

Così chiamato a causa del motivo circolare sul retro del suo cappuccio, che ricorda un proprio un monocolo.

La dose letale del suo veleno è pari a 4,88 milligrammi, quindi è decisamente mortale, possiede una quantità tale di veleno che potrebbe uccidere fino a 50 persone.

La principale tossina presente nel suo veleno è la neurotossina postsinaptica copro-tossina che può interferire con la trasmissione nervosa.

Questo può portare alla paralisi e alla necrosi e, infine, se non trattata in tempo, all’arresto cardiaco.

Le 15 specie di serpenti più velenose: Il cobra della foresta

Al numero 13 c’è il cobra della foresta.

Questo serpente, chiamato anche cobra nero o cobra dalle labbra bianco e nero, è originario dell’Africa, dove principalmente è presente nei territori centrali e occidentali.

Inoltre, è anche la più grande specie di cobra reale presente sul continente africano, con una lunghezza che può superare i 3 metri.

Questa specie non solo è molto grande ma anche molto velenosa, ed i suoi 13,95 milligrammi di veleno possono rilevarsi veramente letali.

Una quantità sufficiente per uccidere 79 persone.

Le 15 specie di serpenti più velenose: Il serpente a sonagli tigre

Al numero 12 troviamo il serpente a sonagli tigre.

Quest’esemplare è il primo serpente nordamericano della nostra lista e può essere trovato dall’Arizona centro-meridionale a Sonora in Messico.

Ha la testa più piccola tra tutte le razze di serpenti a sonagli ma possiede pure un veleno altamente tossico, una quantità pari a 13,2 milligrammi.

Una dose di veleno che forse non sarebbe sufficiente per un uomo ma sicuramente risulterebbe letale per soggetti più fragili come i bambini o gli anziani.

La neurotossina alla base del suo veleno è una mio-tossina nota per causare necrosi muscolare.

Il serpente a sonagli tigre

In undicesima posizione troviamo il serpente marino bendato.

Con la sua dose letale di 12,4 milligrammi, questo serpente trasporta abbastanza veleno per essere mortale, una dose che di diritto lo fa entrare nella nostra classifica.

Vive sulle barriere coralline, nella parte orientale dell’oceano indiano, e nel Pacifico occidentale, e il suo nome deriva dalle bande nere trasversali che solcano il corpo bianco.

il serpente marino bendato è un predatore attivo, specializzato nella caccia alle anguille che è in grado di localizzare strisciando attraverso fessure e crepe della barriera corallina.

Una volta paralizzata la preda grazie al potente veleno, è in grado d’inghiottirla per intero.

Le 15 specie di serpenti più velenose: Il cobra filippino settentrionale

Al numero 10 c’è il cobra filippino settentrionale.

Se il serpente marino bendato ha una dose di veleno sufficiente per uccidere a malapena un uomo, il cobra filippino settentrionale ha abbastanza “succo letale” da uccidere 20 persone.

Questi serpenti sono nativi nelle regioni settentrionali delle Filippine e hanno una corporatura piuttosto robusta.

Il loro colore più variare dal marrone chiaro al marrone scuro, in base alla loro età.

Questo serpente è anche l’ultimo della specie dei cobra che vedrai in questa lista, il che lo rende di fatto il cobra più velenoso al mondo.

La vipera dalle scaglie

Al numero 9 troviamo la vipera dalle scaglie.

Con una lunghezza media che può variare tra i 30 e i 90 centimetri, questa vipera è uno dei serpenti più piccoli presenti in questa lista ma non per questo meno importante.

Velenosa e aggressiva è molto difficile da individuare, e risulta essere un serpente abbastanza comune, infatti vive nelle parti del mondo densamente popolate.

Il suo veleno è molto potente e in grado di abbattere le membrane che rivestono i nostri vasi sanguigni e massimizzano la nostra capacità di coagulare.

Il suo liquido può essere letale per 8 persone ma per fortuna non colpisce immediatamente.

Quando si sente minacciata, strofina le sue squame emettendo un rumore di avvertimento.

Il serpente tigre continentale

In posizione numero 8 troviamo il serpente tigre continentale.

Questo serpente appartiene a una specie altamente velenosa e vive nelle regioni del sud dell’Australia, compresa la Tasmania.

La loro quantità di veleno è pari a 7,44 milligrammi, sufficiente per uccidere un uomo adulto.

Il veleno del serpente tigre possiede potenti neurotossine coagulanti e altre mie-tossine dannose.

Un suo morso causa prima dolore localizzato, formicolio, intorpidimento e sudorazione, per poi procedere con difficoltà respiratorie e paralisi.

Il serpente di mare battuto

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Al numero 7 troviamo il serpente di mare battuto.

Conosciuto anche come Velocaiden questo serpente è considerato tra i più velenosi serpenti marini.

Vive prevalentemente in acque poco profonde, fondali sabbiosi, negli estuari e nelle foci dei fiumi.

Ma è possibile trovarlo anche nel golfo arabico dell’Oman, nell’oceano indiano e persino negli oceani dell’Australia e Papua Nuova Guinea.

Molto aggressivo, la sua dose di veleno pur non elevatissima, parliamo di 6,97 milligrammi, è sufficiente per uccidere una persona.

Non c’è da meravigliarsi, quindi, che i suoi morsi risultino tra i più fatali tra quelli dei serpenti marini.

Il Taipan

Il Taipan costiero occupa la sesta posizione.

Spesso indicato come il serpente più pericoloso dell’Australia, questo rettile è dotato del veleno all’altezza della sua reputazione.

Una dose letale del suo liquido velenoso è di soli 6,5 milligrammi ed è sufficiente per causare la morte di ben 135 persone.

Il Taipan costiero può essere trovato in diversi Habitat, in ambianti caldi e umidi, dalle regioni costiere tropicali alle foreste monsoniche.

Ma pure in aree boschive ed erbose, naturali o artificiali, comprese discariche dismesse.

Questo serpente è un bel problema nel Queensland in Australia dove si sono insediati nei vasti campi di canna da zucchero, provocando non poche vittime e disagi vari.

Il Krait taiwanese

Al numero 5 c’è il Krait taiwanese.

Il Krait taiwanese, noto anche come Krait cinese, è una specie velenosa di serpenti che si trova in gran parte nella Cina centrale e meridionale e nel sud-est asiatico.

Questo serpente è piuttosto timido, ma se minacciato, può attaccare da più direzioni senza dare segnali precisi.

Durante il giorno il Krait si nasconde sotto le pietre o nelle buche del terreno, per poi diventare un temibile predatore durante la notte.

La dose di 5,58 milligrammi di veleno può risultare fatale, è quindi inutile sottolineare che un suo morso necessita immediatamente dell’attenzione medica.

Il serpente di mare dal ventre giallo

Al numero 4 vediamo il serpente di mare dal ventre giallo.

Il cosiddetto serpente di mare panciuto, di solito vive completamente in mare, ed è il più diffuso nell’oceano pacifico e dalla costa orientale dell’Africa, fino alla costa occidentale dell’America.

Questo serpente si sposta cavalcando le correnti oceaniche e se, malauguratamente, ti capitasse d’imbatterti in quest’esemplare, nuota velocemente via da dove si trova.

I suoi 4,15 milligrammi di veleno possono bastare per uccidere un uomo adulto, e anche se la quantità di veleno che trasposta può bastare per un solo morso, questo può essere letale.

Le 15 specie di serpenti più velenose: Il serpente marino Dubois

In posizione numero 3 c’è il serpente marino Dubois.

Questo serpente australiano è il più grande serpente velenoso e uno dei primi 3 serpenti più letali al mondo.

Infatti, bastano solo 2,7 milligrammi del suo veleno per risultare fatale, ma per fortuna, non ha tutta questa quantità di veleno a disposizione per un solo morso, producendone all’interno del suo corpo solo 0,7 milligrammi.

Tuttavia, un morso in mare aperto di questo serpente è estremamente pericoloso.

Sebbene si trovino prevalentemente in Australia, si possono rinvenire anche nei mari intorno alla Papua Nuova Guinea e alla Nuova Caledonia.

Il suo habitat sono le profondità marine fino a 80 metri, dove sulla barriera corallina può trovare riparo tra i sedimenti sabbiosi, alghe o coralli.

Il serpente marrone orientale

Ora è il momento della top 2. Al secondo posto di questa speciale classifica c’è il serpente marrone orientale.

Aggressivo e noto per la rapidità dei suoi movimenti, questa specie di serpente, insieme ad altri della stessa famiglia, è il maggior responsabile di morti in Australia, ogni anno.

Superando di gran lunga il numero di vittime provocate da altre specie di serpenti, tra quelle velenose.

Il secondo serpente più tossico al mondo vive nelle aree popolate, in particolare nelle fattorie e nelle aree rurali, il che lo rende ancora più inquietante.

Se disturbato, il serpente marrone orientale solleva il corpo da terra e avvolge la sua preda, spesso topi, con la sua bocca spalancata.

Il veleno iniettato provoca una paralisi progressiva, impedendo la coagulazione del sangue, un fattore che può richiedere molte dosi di anti-veleno.

Secondo quanto riferito, le vittime in realtà crollano in pochi minuti.

Un solo serpente di questi, trasporta una dose sufficiente per uccidere 67 esseri umani, talmente sono potenti i suoi 2,26 milligrammi di veleno.

Il Taipan terrestre

Al numero 1 tra le 15 specie di serpenti più velenose c’è il Taipan terrestre.

Il re indiscusso di tutti i serpenti velenosi è il Taipan terrestre, con una dose letale di 62 milligrammi questa specie ha il veleno più tossico di qualsiasi altro serpente al mondo.

Ma che ci crediate o no, non c’è mai stata una sola vittima umana registrata per il morso di questo serpente.

Ha un corpo di dimensioni piuttosto grandi che può arrivare fino a 2 metri di lunghezza, se minacciato il Taipan curva il corpo a S e con la testa punta dritta la minaccia percepita.

In realtà il più delle volte, se avvicinato, si ritirerà nel suo rifugio.

Il veleno del Taipan, è di gran lunga il più potente di qualsiasi altro serpente terrestre al mondo, infatti è circa 50 volte più forte del veleno del cobra indiano.

Il suo liquido velenoso, in realtà, è un cocktail di enzimi e altri agenti che paralizzano le terminazioni nervose e distruggono il tessuto muscolare, oltre a causare gravi emorragie.

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