Le vere storie Disney: La verità dietro 5 film

Le vere storie Disney La verità dietro 5 film

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La Disney è un’enorme compagnia di produzioni e i suoi film sono amati da miliardi di persone in tutto il mondo, ma probabilmente potreste non sapere quali sono le vere storie Disney che hanno ispirato i loro film.

Infatti oggi andremo a raccontarvi l’origine delle vere storie Disney di 5 film, alcune delle quali potrebbero davvero sorprendervi.

Sicuramente non siete pronti per ciò che leggerete!

Ma iniziamo subito!

Le vere storie Disney: Biancaneve e i 7 nani

Quando il film del 1937 è stato pubblicato, ebbe un enorme successo e Biancaneve è stata la prima di una lunga serie di principesse Disney.

La storia la conosciamo tutti.

Il film racconta di Biancaneve che vive con la sua gelosa matrigna la quale ordina la sua uccisione.

Ma la persona incaricata dell’omicidio di Biancaneve, preso dai sensi di colpa, lascia libera la ragazza in una foresta dove quest’ultima inizia a vivere con i 7 nani.

La regina cattiva scopre che Biancaneve è ancora viva ed assolda una vecchia strega per uccidere Biancaneve facendole mangiare una mela avvelenata.

Biancaneve dopo aver morso la mela cade in un sonno profondo finchè un principe la bacia facendola risvegliare.

E vissero tutti felici e contenti.

vere storie disney biancaneve

La storia originale di Biancaneve è stata scritta dai fratelli Grimm nel 1812 e fu pubblicata per la prima volta in tedesco.

La storia originale presenta molte somiglianze con quella raccontata nel film Disney tranne che per la parte finale.

Infatti nella storia dei Grimm il principe non bacia Biancaneve riportandola in vita, bensì lascia cadere la bara dove giace la principessa, nella caduta il pezzo di mela avvelenata che Biancaneve ha ingerito si sblocca e lei ritorna in vita.

Successivamente il principe organizza un enorme matrimonio al quale sono presenti tutti i re e le regine della terra, anche quelli malvagi.

La regina cattiva accetta l’invito non pensando che si trattasse del matrimonio di Biancaneve.

Quando arriva indossa un paio di scarpe incandescenti ed è costretta a ballare fino alla morte.

Questa era la punizione per aver tentato di uccidere Biancaneve.

È piuttosto inquietante del momento che si suppone che questa sia una storia per bambini.

In ogni caso siamo d’accordo con la Disney per aver modificato il finale.

Pochaontas

Questo film Disney è uno dei più controversi, principalmente perché è tratto da una storia vera ma la stessa storia da cui è tratto è stata cambiata profondamente.

Nel film Pochaontas è una giovane indiana figlia di un potente capo indiano che vuole che lei sposi un nativo, ma Pochaontas si innamora di un capitano Britannico alimentando la disapprovazione del padre.

Le cose peggiorano quando gli inglesi cercano di rapinare i nativi americani del loro oro.

Ma tutto ciò è molto diverso dalla storia vera.

Pochaontas era figlia di un poeta, nata intorno al 1595 ed il suo vero nome era Mitaka Pocahontas e faceva parte di una tribù situata a Tidewater, in Virginia.

Nella sua infanzia aveva visto arrivare gli inglesi alla ricerca del nuovo mondo, e ciò aveva portato a molti scontri tra inglesi ed indiani.

Durante questo periodo capitan Smith, un soldato inglese, era stato catturato dalla tribù di Pocahontas.

pochaontas

Smith fu codannato all’esecuzione, ma mentre questa stava per avvenire, Pocahontas, di 10 anni, si precipitò a fermare l’esecuzione ed è improbabile che successivamente ci sia stata una storia d’amore tra i due come raccontato nel film.

La giovane Mitaka è stata successivamente catturata dai coloni inglesi, finchè incontra John Rolfe, un coltivatore di tabacco.

Pocahontas accetta di sposarlo pur di essere liberata.

Dopo il matrimonio viene ribattezzata Rebecca, questo fu anche il primo matrimonio della storia tra una donna nativa americana ed un uomo europeo.

Dopo 2 anni di matrimonio i due andarono in Inghilterra e Rebecca divenne un simbolo di pace tra inglesi e nativi americani.

Si dice che Mitaka, nel suo periodo inglese, si imbattè in John Smith ma si rifiutò di parlargli.

Purtroppo, mentre Pocahontas stava tornando in nave in Virginia si ammalò, e fu portata a Gravesend, in Inghilterra, dove purtroppo morì all’età di 21 anni.

C’erano molti sospetti che la sua morte fosse stata causata da un avvelenamento, ma non è mai stato confermato.

Alla luce di tutto ciò, il film è solo vagamente ispirato alla vera storia di Pochaontas.

Storie vere Disney: Raperonzolo

La principessa di nome Rapunzel (o Raperonzolo) ha dei poteri magici di guarigione.

Rapunzel viene rapita e portata da Gothel in una torre nascosta dove, man mano che Raperonzolo cresce, i suoi capelli diventano lunghissimi.

Rapunzel diventa curiosa del mondo esterno e comincia a nutrire il forte desiderio di evadere da quella prigione e scoprire cosa sono quelle luci che ogni anno vede fluttuare in aria.

Con l’aiuto di un ladro, di cui poi si innamora, riesce a scappare, a scoprire cos’erano quelle luci ed a sposarsi, vivendo, come nelle migliori favole, felice e contenta.

Anche la fiaba dei fratelli Grimm da cui è tratto il film Disney si intitola Rapunzel.

La storia dei Grimm racconta che una coppia di contadini aspettava un figlio, e la donna fu colta da un’improvvisa voglia di raperonzoli.

Così il marito ne rubò qualcuno nel giardino della vicina, di nome Gothel, che lo scoprì.

Essendo una strega stava per punirlo finché lui rivelò il motivo del furto.

A quel punto la strega gli disse di prendere tutti i raperonzoli che voleva, ma gli chiese in cambio di poter allevare il nascituro se fosse stata femmina.

storie vere disney raperonzolo

Infatti nacque una bambina che fu affidata alla strega, la quale la chiamò proprio Raperonzolo.

Poiché la strega era spesso fuori casa la rinchiuse dentro una torre altissima dalla quale non poteva fuggire.

Con gli anni i capelli di Raperonzolo crebbero così tanto da poter essere usati per salire sulla torre.

Tramite questi capelli un principe riuscì a salire sulla torre e ad incontrare Rapunzel.

I due si innamorarono, ma vennero scoperti dalla strega che tagliò i capelli alla ragazza e la cacciò dalla torre.

Con l’inganno la strega fece salire il principe sulla torre, gli disse che Raperonzolo era morta e lo gettò giù.

Il principe atterrò su dei rovi che lo salvarono ma lo resero cieco.

Vagò per mesi nel bosco fino a quando un giorno sentì Rapunzel cantare, si riunisce con lei che lo cura ed iniziano insieme una nuova vita.

La storia originale ha una buona trama ma è molto diversa da quella del film e crediamo che non sarebbe stato un buon film per bambini se non fosse stata riadattata.

Pinocchio

Considerato da molti come il più grande film Disney mai realizzato, Pinocchio del 1940 racconta di come il falegname Geppetto intagli un burattino chiamato Pinocchio e di come desiderasse che questo burattino fosse un vero e proprio bambino in carne ed ossa.

Una notte, dopo aver visto una stella cadente, esprime un desiderio e la mattina dopo scopre che Pinocchio ha preso vita.

Un giorno, mentre Pinocchio va a scuola viene convinto a partecipare ad uno spettacolo itinerante di burattini, alla fine dello spettacolo, quando sta per tornare a casa, viene rinchiuso dal proprietario dello spettacolo e successivamente viene salvato da una fata magica.

Pinocchio inizia a mentire su quel che ha combinato ed il suo naso inizia a crescere.

Pinocchio ed il grillo parlante tornano a casa ma scoprono che Geppetto è andato in mare a cercarlo ed è stato inghiottito da una balena.

Pinocchio si propone di salvare Geppetto dalla pancia della balena ma annega.

Ha però dimostrato di essere buono e viene riportato in vita dalla fatina vivendo tutto il resto della vita come un vero e proprio ragazzo.

pinocchio

Ma il Pinocchio di Carlo Collodi, da cui il film è tratto, è molto diverso.

Il fumetto è stato pubblicato inizialmente come serie settimanale e parlava di un ragazzo disubbidiente che fa continue marachelle, scherzi e non ascolta mai Geppetto.

In questa storia il grillo parlante non è il saggio amico di Pinocchio, bensì è il suo esatto contrario, e quando cerca di rimproverare Pinocchio per aver disubbidito a suo padre, Pinocchio gli spacca la testa con un martello e lo uccide.

In ogni capitolo lo scrittore non nasconde il suo disprezzo per Pinocchio, e lo identifica in tutti i bambini disubbidienti.

In molti racconti Pinocchio viene derubato, torturato, rapito e le sue gambe spesso venivano bruciate.

Collodi non voleva affatto che Pinocchio avesse un lieto fine ed infatti nell’ultimo racconto pinocchio veniva impiccato.

Gli editori rimasero inorriditi da questo finale e Collodi fu costretto a riportare in vita pinocchio, trasformandolo in un bambino dai capelli blu.

Ma anche dopo aver riportato in vita Pinocchio, Collodi ha continuato a tormentare Pinocchio nelle sue storie ma per fortuna, certi racconti, non sono mai stati riportati dalla Disney nel suo film.

Storie vere Disney: Winnie The Pooh

Winnie è un adorabile orsacchiotto creato dall’inglese A.A. Milne e adattato dalla Disney in una serie di lungometraggi che includevano gli amici di Winnie, tutti animali, a parte l’unico personaggio umano, Christopher.

Winnie e i suoi amici vivono tantissime avventure nel bosco dei cento acri , ma potreste rimanere sorpresi dal fatto che alcuni di loro sono in realtà basati su personaggi veri.

Per esempio Winnie si ispira ad un orso dello zoo di Londra che il figlio di Milne, Christopher, adorava ed aveva ribattezzato Winnie the Pooh.

Una piccola curiosità, Winnie è un orso femmina.

Quindi il nome di Winnie nasce dall’idea di Christopher il quale da il nome all’unico protagonista umano delle storie.

Ma dietro le risate e il divertimento, si pensa che Winnie ed i suoi amici abbiano un significato molto più profondo ma ciò non è mai stato confermato dal creatore.

Ma questa è una teoria molto comune, infatti si pensa che i personaggi riflettano alcuni tratti di diversi tipi di disturbi psicologici.

storie vere disney winnie the pooh

Si pensa che Winnie soffra di disturbi mentali, infatti la sua natura da sognatore ed il suo non seguire le regole indicano una forma di deficit dell’attenzione, inoltre si crede che soffra anche di iperattività e la sua ossessione per il miele denota un comportamento ossessivo compulsivo.

Si pensa anche che il maialino soffra di disturbo d’ansia generalizzato, nervosismo e bassa autostima e tutto ciò contribuisce al suo incessante balbettare.

Il gufo è probabilmente dislessico e non riesce a scrivere in modo corretto, Tigro non è in grado di controllare i suoi continui rimbalzi ed ha una natura estremamente impulsiva.

Nonostante ciò gli altri sono molto attratti da lui essendo molto socievole, ma per associazione rischiano di finire nei guai.

Molti dicono che questo sia un classico atteggiamento di chi è affetto da disturbo da deficit di attenzione ed iperattività.

Kanga mostra segni di disturbo d’ansia sociale, è una madre iperprotettiva super organizzata ed ossessionata dal controllo.

Kanga cerca anche di fare da madre a tigro anche se non è in grado di controllarlo.

Il coniglio è ossessionato dall’organizzazione e dal possesso di qualunque cosa tipico del disturbo ossessivo compulsivo.

L’asino sembra incapace di trarre gioia dalla vita ed è decisamente affetto da depressione ed infine Christopher che ha una fervida immaginazione e dei peluches come migliori amici e probabilmente ha creato tutto questo mondo nella sua testa.

Alcuni dicono che i personaggi rappresentino tutti i suoi sentimenti altri invece credono che Cristopher soffre di schizofrenia e questo non sarebbe neanche il primo caso di schizofrenia all’interno di un film per bambini.

Qualcosa del genere infatti la troviamo nel film Alice nel paese delle meraviglie che è stato più volte etichettato come un viaggio psichedelico di una persona sotto effetto di droghe, anche se questo, come nel caso di Winnie the Pooh non è mai stato confermato.

Magari le persone hanno un po’ esagerato nell’interpretazione o magari è tutto vero, ma non lo sapremo mai.

Speriamo che queste curiosità vi siano piaciute.

Sicuramente da oggi guarderete questi film Disney con occhi diversi!

Prima di salutarci, visto che stiamo parlando di mondi fantastici, ti consigliamo anche di leggere il nostro articolo dove ti parliamo dei 10 superpoteri che puoi avere anche tu!

Ci vediamo presto con nuove curiosità!

TOP VIDEO ITALIA

Qual è la vera storia di Pinocchio?

La vera storia di Pinocchio è stata scritta da Collodi e raccontava di un bambino cattivo che veniva continuamente vessato. L’autore aveva impersonificato Pinocchio con tutti i bambini cattivi. Infatti in ogni storia veniva rapito, picchiato, torturato e spesso bruciato.

Qual è la vera storia di Pochaontas?

La vera storia narra di Mitaka Pochaontas, la figlia di un poeta che viene catturata dagli inglesi. Successivamente sposa un coltivatore di tabacco ma, durante un viaggio di ritorno verso il suo villaggio, si ammala e muore all’età di 21 anni.

Qual è la vera storia di Winnie the Pooh?

Si dice che Winnie e tutti i protagonisti di questo cartone animato impersonifichino diversi disturbi mentali come iperattività, depressione, disturbo ossessivo compulsivo, deficit di attenzione ed ansia. L’unico protagonista umano, Christopher, invece è la rappresentazione animata del figlio dell’autore della storia.

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