Piante Strane: Ecco quelle più bizzarre al mondo

piante strane

Indice degli argomenti trattati

In questo nuovo articolo parleremo delle piante più strane sulla terra e ti presenteremo la nostra top 10!

Come sempre ogni nostro articolo è ricco di curiosità di ogni genere.

Iniziamo subito!

L’albero di Banyan

L’ albero di Banyan è originario dell’India.

La sua caratteristica più evidente è di avere le radici aeree che, partendo dai rami e raggiunto il terreno, si trasformano in altrettanti tronchi, allargando così la superficie coperta da ogni albero.

Può estendersi per molti metri.

piante strane albero di banyan

Nei giardini botanici di Calcutta, c’è un albero di Banyan di 200 anni con più di 1.700 tronchi.

Durante la campagna indiana di Alessandro Magno, si narra che un albero di Banyan riuscisse a riparare 20.000 soldati.

Piante Strane: La Mimosa Pudica

La Mimosa Pudica o pianta sensitiva, è una pianta appartenente alla famiglia delle Mimosaceae.

È chiamata cosi proprio per la sua sensibilità: Se la si sfiora, le sue foglioline timide si chiudono in un decimo di secondo per proteggersi, in modo dolce e grazioso, per riaprirsi dopo qualche minuto.

Le foglie della pianta si piegano verso l’interno in 1/10 di secondo.

Originaria del Sud e Centro America è stata introdotta in molte altre regioni dove è anche considerata specie invasiva.

La delicatezza delle piante dissuade gli animali dal mangiarla mentre pascolano.

Baobab (Albero bottiglia)

Il Baobab, nome comune dell’adansonia, comprende otto specie di alberi decidui e tropicali.

Questi alberi non solo assomigliano a bottiglie, ma immagazzinano enormi quantità di acqua, fino a 300 litri.

baobab

Il Baobab è originario dell’India e dell’Africa equatoriale, cresce principalmente nel Madagascar, dove è il considerato l’albero nazionale, e in Australia.

Il nome baobab deriva dal termine “bu-hibab”, con il significato di “frutti dai molti semi”, frutti commestibili, che produce in grande quantità.

Può vivere fino a 500 anni, il suo forte apparato radicale consente all’albero di essere abbastanza resistente alla siccità.

Piante Strane: La pianta della Resurrezione

La Pianta della Resurrezione, nota anche come Falsa rosa di Gerico, della famiglia Selaginella lepidophylla, è una pianta del deserto, originaria del deserto di Chihuahua, che si estende tra gli Stati Uniti e il Messico.

L’aspetto estetico della pianta è molto particolare, infatti viene definita come una specie strisciante non molto diversa dal muschio.

Caratteristica principale di questa pianta che non produce frutti, è la sua capacità di adeguarsi a condizioni climatiche estreme.

Infatti riesce a sopravvivere anche a prolungati periodi di siccità.

Il deserto è il suo habitat naturale, dove ha una straordinaria capacità di seccarsi quasi completamente senza morire.

Il suo sistema per sopravvivere all’assenza di acqua, è la capacità di modificare letteralmente il suo aspetto.

Durante il peridodo di siccità, gli steli della pianta della resurrezione si arricciano in un batuffolo stretto che si dispiega quando la pianta riceve nuovamente acqua.

Euphorbia obesa, la pianta da baseball

La pianta da baseball o Euphorbia obesa, è originaria della regione del Great Karoo in Sud Africa, ad alto rischio di estinzione.

I collezionisti hanno raccolto in modo insostenibile questa pianta insolita, quasi al punto di portarla all’estinzione.

La legislazione nazionale e internazionale ha approvato, quindi, la coltivazione nei giardini botanici protetti e nei vivai in grandi quantità.

piante strane Euphorbia obesa

I collezionisti che desiderano questa pianta possono ottenerla da un fornitore piuttosto che razziare la natura.

È formata esattamente come una palla da baseball, è una popolare pianta ornamentale da giardino che cresce circa solo 20 centimetri.

È una pianta a sessi separati, è possibile distinguerle solo dopo la formazione dei piccoli frutti sferici portati dalla femmina.

Produce una linfa bianca chiamata lattice, tossico, che se viene a contatto con la pelle può causare gravi problemi.

Piante Strane: La Venus acchiappamosche

Il nome scientifico della Venere acchiappamosche è Dionea muscipula, un altro nome di Venere ed è la più famosa di tutte le piante carnivore.

Prende il nome della dea del sesso e della bellezza, anche perché i botanici hanno notato che il fiore sembra una vagina di forma ovale, con un interno di colore rosa.

Ha anche peli come ciglia che sono ultra sensibili per rilevare rapidamente la presenza di insetti vivi, quando questi sensori vengono toccati o vibrano, le trappole si chiudono di scatto, la preda viene intrappolata in meno di un secondo.

La pianta carnivora è una specie in via di estinzione.

Onyango, la cipolla del deserto

La pianta più resistente alla siccità al mondo è chiamata Onyango, la cipolla del deserto.

È una pianta diffusa nell’Africa sud-occidentale, nelle zone desertiche del Kalahari e del Namib, tra l’Angola e la Namibia appartiene alla famiglia delle Welwitschia mirabilis.

Davvero unica nel suo genere, cresce solo in Sud Africa ed è composta solo da due foglie e una radice a fittone.

Onyango, la cipolla del deserto

Le due foglie della pianta crescono continuamente per tutta la durata della vita , sorprendente da 400 a 1500 anni , cresce fino a circa due metri di altezza ma la sua larghezza può essere maggiore.

L’aspetto generale della pianta è quindi quello di una grande matassa di nastri verdi, larghi fino a quasi mezzo metro e lunghi cinque, attorcigliati e deposti sul suolo, con le parti finali che progressivamente muoiono, si sfilacciano, e diventano di colore marrone.

Può sopravvivere fino a cinque anni anche senza acqua.

Piante Strane: Rafflesia arnoldii

È da considerare la pianta con il fiore più grande del mondo: Un metro di diametro.

Si caratterizza anche per il fetore nauseabondo che emana.

Produce un singolo fiore, cresce fino a un metro di altezza e pesa tra 6 e i 10 chili.

Il fiore è rosso ruggine e leggermente maculato, è molto raro.

Cresce nella foresta di Sumatra, la sua fioritura dura solo da tre a sette giorni.

La pianta ha un sistema riproduttivo unisessuale e contiene solo un fiore.

È una pianta parassita priva di radici, steli e foglie di qualsiasi tipo e il suo unico fiore vive attaccato alla pianta.

Può contenere fino a 6,5 o 7 litri d’ acqua e attrae gli insetti impollinatori attraverso il suo caratteristico odore piuttosto pungente e nauseabondo di carne in decomposizione, così cattivo che ha anche il nome di pianta cadavere o fiore cadavere, una volta impollinato meno del 20% delle sue piantine sopravvive e fioriscono da sole.

Il fiore cadavere, Titan arum

Da non confondere con la precedente pianta rafflesia, il titan arum o titan penis è il fiore più grande del mondo, conosciuta anche come fiore cadavere.

Le due piante sono molto diverse.

È una pianta erbacea perenne, che presenta un’infiorescenza a spadice, può raggiungere i 3 metri di altezza e somiglia a un gigantesco fallo .

Durante la fioritura, che dura 3-4 giorni, la “fragranza” , la materia organica in putrefazione attira così gli insetti che la impollinano.

piante strane Titan arum

Il colore rosso intenso e la consistenza dell’inflorescenza, contribuiscono all’illusione che la brattea sia un pezzo di carne.

È un grappolo di fiori che cresce su uno stelo, dalla peculiare forma allungata e sporgente e fiorisce ogni 40 anni.

A causa della sua rarità, appartiene alle specie protette.

Piante Strane: La marea rossa

La marea rossa, che infesta le coste del mondo è un fenomeno terrificante, la più strana combinazione di colorazione assunta dalle acque marino-costiere in seguito alla rapida crescita di determinate microalghe e a causa dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici.

Le minuscole alghe moltiplicandosi trasformano le onde di un colore rosso ruggine.

Queste alghe, estremamente neurotossiche, vengono rapidamente assorbite nelle acque dai crostacei che, a loro volta, contaminati, vengono ingeriti dall’uomo.

Ciò è estremamente pericoloso, in quanto sono implicati nella patogenesi dell’intossicazione da molluschi paralizzanti, fatale anche per le anatre e gli uccelli marini.

Negli ultimi anni, le province e gli stati hanno chiuso la pesca e la balneazione durante la marea rossa propio a causa della minaccia di avvelenamento.

È considerata la causa della peste annotata nella Bibbia, quando l’acqua si è trasformata in sangue.

Adesso non ti resta che guardare il nostro video dedicato alle piante più strane del mondo!

E visto che oggi abbiamo parlato di natura, leggi anche il nostro articolo sui 10 strani fenomeni naturali apparsi nel mondo!

Alle prossime curiosità!

TOP VIDEO ITALIA

Cos’è la marea rossa?

La marea rossa, che infesta le coste del mondo è un fenomeno terrificante, la più strana combinazione di colorazione assunta dalle acque marino-costiere in seguito alla rapida crescita di determinate microalghe e a causa dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici.

Cos’è l’albero di Banyan?

La sua caratteristica più evidente è di avere le radici aeree che, partendo dai rami e raggiunto il terreno, si trasformano in altrettanti tronchi, allargando così la superficie coperta da ogni albero.

Cos’è la Titan arum ?

Il titan arum o titan penis è il fiore più grande del mondo, conosciuta anche come fiore cadavere.

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